BREVI DALL'AFRICA - Angola

Il governo di Luanda ha deciso di incrementare di 13 milioni di dollari i fondi destinati alla lotta contro i flussi migratori clandestini diretti nelle ricche regioni orientali diamantifere. E’ con quest’obiettivo che la presenza militare è stata rafforzata lungo il confine con la Repubblica democratica del Congo, per contrastare un fenomeno che coinvolgerebbe persino donne incinte e centinaia di uomini provenienti anche dal Senegal. La scorsa settimana, l’Ufficio angolano delle migrazione aveva annunciato l’espulsione di circa 62.000 ‘clandestini’ dalle province produttrici di diamanti. Dopo circa 30 anni di guerra civile, dal 2002 l’Angola è il quinto produttore mondiale di pietre preziose.
fonte misna [19/5/2009]