GIORNATA DELL’AFRICA: “GUARDARE AL FUTURO CON OTTIMISMO”, UN EDITORIALE

“A 46 anni dalla fondazione, nel 1963, dell’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA), oggi Unione Africana (UA), tutti noi cittadini dell’Africa, che viviamo nel continente oppure facciamo parte della diaspora, dobbiamo essere orgogliosi dei passi compiuti in avanti e celebrare questo momento storico”: inizia con queste parole l’editoriale dello studioso pan-africanista e giornalista Stephen Asiimwe pubblicato dal quotidiano ugandese ‘New Vision’ per la Giornata mondiale dell’Africa. Ricordando le tappe che hanno portato alla creazione dell’UA, Asiimwe rammenta come l’OUA fosse stata criticata per essersi posta obiettivi ambiziosi, ritenuti irraggiungibili da molti, come l’unificazione politica del continente e la soluzione ai molteplici conflitti regionali. “L’OUA – scrive il giornalista ugandese – fu istituita per portare a termine la lotta anti-coloniale negli anni Sessanta; accompagnò con successo le lotte di liberazione in Sudafrica e nelle ex-colonie portoghesi di Guinea-Bissau, Angola e Mozambico”. Fu il contesto internazionale, segnato dalla divisione nei due blocchi della guerra fredda, secondo Asiimwe, a impedire la nascita degli Stati Uniti d’Africa, dividendo i sostenitori dell’idea pan-africana in filo-occidentali e filo-orientali. “Oggi – conclude l’editoriale – l’Unione Africana, anche se resta ancora un’anatra zoppa, è riuscita a frenare le guerre nel continente; i conflitti in Somalia, Darfur e ora anche Madagascar sono tra le sfide che deve riuscire ad affrontare. Celebrando i 46 anni dalla fondazione dell’OUA, abbiamo motivo di guardare al futuro con ottimismo. Preghiamo che l’attuale generazione di politici alla guida dei nostri paesi continui a rispettare i principi fondamentali dell’Atto costitutivo dell’UA. Il nostro sogno per ottenere l’unità di tutto il continente è in corso: saluto tutti coloro che lottano per rendere questo giorno una realtà”.
[Fonte Misna 26/05/2009 ]