PROGETTI AVVIATI NEI PRECEDENTI ANNI ED IN CORSO DI    ULTIMAZIONE

Tra questi progetti ricordiamo la creazione di un ambulatorio medico presso la città di Kuito, la ristrutturazione del lebbrosario ed il progetto “CiabAfrica”.

Ambulatorio
La parte relativa alla ristrutturazione dell’ambulatorio medico è stata ultimata all’inizio di quest’anno. Il passo successivo riguarda l’allestimento e l’arredamento includendo nello stesso le strutture necessarie per ospitare alcuni giorni i malati: sono pervenute infatti alcune richieste dalle autorità angolane affinché l’ambulatorio operi anche come “clinica temporanea”.

Lebbrosario
Quest’estate, grazie anche ai volontari che hanno partecipato al campo estivo, è stata conclusa la ristrutturazione del lebbrosario. Il complesso è costituito da sette case con annessi i relativi servizi igienici. Responsabile del progetto è una nostra volontaria che da quasi due anni svolge la sua attività nella città di Kuito. Il lavoro della PFK non si ferma in tale ristrutturazione ma continuerà nella manutenzione della struttura,in modo da garantire a chi ci vive dignitose condizioni di vita.

Riguardo l’approvvigionamento dei medicinali la diocesi di Kuito che da anni ha avviato una campagna di aiuto all’infanzia, ha chiesto alla PFK di sostenerli nella lotta alla malaria infantile (prima causa di morte nel paese) finanziando una parte dei costi di acquisto di antimalarici pediatrici.

Progetto CiabAfrica.
In collaborazione con un negozio di calzature di Magenta, la PFK ha organizzato la produzione ed la distribuzione presso alcuni dei villaggi più poveri di Kuito 1000 ciabattine in plastica riciclata e riciclabile facendosi carico delle spese di spedizione. L’evento è stato presentato a Magenta con una conferenza stampa che ha rappresentato un momento importante di sensibilizzazione, divulgazione e confronto con la comunità locale.


PROGETTI AVVIATI DURANTE IL CAMPO DI LAVORO DELLO    SCORSO AGOSTO

Riguardo i progetti in ambito socio-culturale, la PFK ha intrapreso due iniziative: il “Progetto Donna” e la formazione di “educatori di strada”.

Progetto Donna
Il “progetto donna” si fonda sul presupposto che il ruolo della donna angolana, poiché centrale all’interno della famiglia, debba essere rivalutato e riqualificato. Sempre più spesso, a causa dell’elevato tasso di disoccupazione maschile, la donna diviene unico sostentamento economico della famiglia, per tale ragione la PFK promuove e gestisce una serie di corsi ed iniziative formative con lo scopo di aiutare le donne angolane ad intraprendere piccole attività commerciali attraverso la produzione e la vendita di manufatti.

Fra i principali corsi tenuti dai nostri volontari ricordiamo:

corso di alfabetizzazione
corso di taglio e cucito
corso di cucina

La PFK si è occupata del reperimento delle attrezzature (macchine da cucire, impastatrici, macchine per preparare il gelato e forni), dei materiali (stoffe, aghi, cartamodelli, gessetti, libri di testo e ricettari) e dei relativi costi di spedizione via nave: a causa della mancanza di regole nel commercio locale e della difficoltà nel reperire i materiali in loco, spesso risulta più facile acquistare gli stessi in Italia.

“Centro di aggregazione giovanile” e formazione di    “educatori di strada”.
I nostri volontari danno vita ogni estate a dei corsi di animazione rivolti ai giovani e agli adolescenti angolani, aventi il fine di sottrarre, grazie all’azione di quest’ultimi, altrettanti giovani, adolescenti e bambini dalle strade, fornendo loro una alternativa alla violenza ed allo sfruttamento.

PROGETTI ED ATTIVITA' FUTURE

La PFK intende sostenere in modo permanente tutte le iniziative sopra descritte - facendosi carico per quanto possibile dei relativi oneri - poiché convinta che la “liberta” passi proprio attraverso la cultura e la formazione delle nuove generazioni, ed è su questo stesso presupposto che si fondano i progetti di prossima realizzazione ovvero il “progetto Abel” ed il “progetto giovani lavoratori”.

 Abel
Il “Progetto Abel” è un progetto su cui la PFK ha deciso di investire nei prossimi anni. Abel è un ragazzo angolano che vive a Kuito, già ospite lo scorso anno delle comunità della parrocchia di S. Carlo. L’intenzione della PFK è quella di farlo tornare in Italia ed iscriverlo ad un corso di laurea in medicina o ad una scuola specializzata per infermieri, al fine di permettergli di acquisire le conoscenze scientifiche con cui poter poi dirigere l’ambulatorio della città di Kuito. La PFK intende farsi carico di tutti i costi generati da questa iniziativa (visto, assicurazione, tassa di iscrizione, vitto ed alloggio).

Nei mesi trascorsi in Italia, un volontario della PFK ha aiutato Abel ad approfondire alcune conoscenze scientifiche utili alla preparazione del test di ingresso, partendo dallo studio della lingua italiana. Questo progetto tocca in modo trasversale sia il campo sanitario che quello culturale.

Giovani lavoratori
Il progetto “giovani lavoratori” consiste nell’allestimento di un piccolo laboratorio meccanico attrezzato con un tornio per il legno, una fresa ed altri macchinari con i quali avviare l’addestramento dei giovani della comunità di Kuito. La conoscenza di un mestiere rappresenta una via importante per la riqualificazione di questi ragazzi la cui mancanza di prospettive li rende facili prede della malavita.

PROGETTI GIA' REALIZZATI

CORSO BIBLICO: Don Aurelio, della parrocchia San Carlo Borromeo (San Giuliano Mil. se), ha tenuto dei corsi biblici per i seminaristi di Kuito Biè. I corsi sono stati così strutturati:
2003 - lettura del Libro di Giona (introduzione all’Eclesiolopia)
2004 - introduzione al Vangelo di Matteo
2005 - Vangelo di Marco
2006 - Vangelo di Giovanni

PROGETTO AUTOFFICINA: realizzato nell’agosto del 2003 da un meccanico (Raffaele Pepe) che ha trasmesso la sua grande esperienza nel campo della riparazione di automezzi.

IMPIANTO ELETTRICO: nel 2004 parte l’operazione “IMPIANTO ELETTRICO” che vede la sua conclusione al termine del campo estivo del 2005. Il progetto si propone di ricostruire l’impianto di tutto il seminario di Kuito che originariamente era in condizioni estremamente pericolose.

PROGETTO INFORMATICA: iniziato nel 2004 con l’allestimento di un’aula tramite l’installazione di circa venti computer importati dall’Italia. Il progetto è proseguito per tutto il periodo 2005-2006 con dei corsi di informatica tenuti da una nostra volontaria in loco.

ANIMAZIONE: durante i campi estivi del 2004 -2005 e 2006 sono stati intrapresi corsi di formazione per animatori/educatori seguiti da momenti di animazione rivolti ai bambini del posto.

CORSO DI TAGLIO E CUCITO: un team di nostre volontarie ha tenuto nell’agosto 2005 un corso dedicato alle donne. Scopo di questo progetto è stato quello di insegnare a creare vestiti in modo autonomo.

ASSISTENZA MEDICA: questa operazione è partita nel 2004 tramite 3 medici volontari che hanno offerto il loro servizio presso l’ambulatorio medico di Kuito. Il progetto è stato portato avanti nell’estate del 2005, dalla dr.ssa Tassoni (dermatologa); e nel 2006 da un infermiera volontaria; le quali hanno potuto svolgere la loro attività direttamente all’ospedale della città di Kuito.

PROGETTO “IGIENE”: partita nel 2006 con un’operazione di bonifica della zona del LEBBROSARIO di Kuito e proseguita con un corso di igiene diretto alle persone segnate da quella malattia.

CORSO DI CUCINA: intrapreso nel estate 2006, e che mira all’insegnamento dell’arte culinaria mediterranea. Il primo capitolo è stato dedicato al PANE e alla PIZZA.